1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
  • generale_slide1

  • generale_slide2

  • generale_slide3

generale_slide1

generale_slide1

generale_slide2

generale_slide2

generale_slide3

generale_slide3

Mission

LA STORIA

 

La società IN.CA. S.p.a., nasce il 6 Maggio 1974, nell’ambito delle disposizioni a favore dell’industrializzazione del mezzogiorno d’Italia.

La società aveva originariamente come oggetto sociale la sola estrazione e lavorazione della pietra cruda e la produzione di calcestruzzo cementizio preconfezionato.

Negli anni successivi alla costituzione vi furono, prima delle cessioni di quote tra i soci fondatori, e poi nel corso degli anni ottanta l’attuale proprietà ha rilevato le residue quote fino a raggiungere la titolarità dell’intero pacchetto azionario.

Questo ha dato il via ad una continua e costante crescita che attualmente ha portato a farla rientrare come fatturato tra le prime 800 aziende edili nazionali.

Oggi l’azienda ha sviluppato il suo interesse nei vari settori destinati all’edilizia, con prodotti da estrazione da cava accompagnati da scavi e movimentazione degli stessi grazie al numeroso e qualificato parco automezzi, confezionamento di conglomerati sia bituminosi che cementizi, per poi arrivare alla realizzazione di manufatti prefabbricati destinati alla realizzazione di vasche di accumulo di ogni tipo e destinazione, strutture destinate all’edilizia zootecnica, e nel processo di innovazione che si è sempre dato ha inteso avviare da qualche anno anche la produzione di sistemi costruttivi in prefabbricato di tipo pesante destinati ai vari settori artigiano, industria, terziario, logistica, ambiente, energia, civile, degli impianti sportivi e dei grandi centri commerciali.

L’azienda ha contribuito quindi alla crescita delle imprese clienti con professionalità e laboriosità, realizzando insieme a queste milioni di metri quadrati di opere di ogni tipo, offrendo la più efficace collaborazione ai singoli professionisti per poter facilitare il lavoro di definizione tecnica ed insieme la ricerca di soluzioni innovative.

In conclusione dalla sua storia alla innovazione, IN.CA. pone l’alta qualità come nuova frontiera, questa è l’idea alla base di quality innovativo concept, che aggrega tutti gli sforzi per porre in unico luogo tutte le risposte al vivere bene in un ambiente di lavoro confortevole e che risponde a tutte le esigenze.

 

AMBIENTE

 

Tutela del territorio

La società dispone di un fondo di ettari 100 ca. adibito a cava per l'estrazione di materiali inerti in considerazione che i terreni in oggetto, per loro natura e conformazione possono essere sfruttati per l'estrazione di tali materiali (misto cava). L'estrazione dei materiali avviene secondo i dettami delle vigenti leggi e nel pieno rispetto delle autorizzazioni rilasciate e, comunque secondo le direttive date dagli organi preposti a tali settori. Costante è l'impegno nello svolgimento di attività di risanamento ambientale e paesaggistico e cioè la ricostituzione dei caratteri generali, ambientali e naturalistici dei fondi, in rapporto con la situazione preesistente e circostante, attuata sia mediante un opportuno raccordo delle superfici di nuova formazione, sia mediante il riporto dello strato di terreno di coltivo o vegetale preesistente. Tali interventi di risanamento vengono effettuati immediatamente, su tutte le aree già sfruttate e non più interessate all'attività di estrazione. L'obiettivo principale del recupero ambientale è quello di favorire la ripresa dei cicli vegetazionali e geomorfici tipici dell'area onde poter ricomporre il paesaggio.

 

La sistemazione, quindi dell'intera area interessata al recupero avverrà, previo riempimento delle zone depresse e con la riconfigurazione dei pendii preesistenti, in particolare con l'utilizzo delle tipologie di rifiuti ammessi, oltre che dal terreno vegetale, da porre sul versante rimodellato, in modo da facilitare il rimboscamento.
Dopo la sistemazione o rimodellamento dei suoli , si provvederà alla copertura del materiale inerte su scarpate e terrazzi, con un substrato agronomico di riporto.
Dal punto di vista paesistico, sarà possibile integrare nel paesaggio le parti recuperate, senza che quest'ultime si presentino come evento eccezionale rispetto al contesto circostante.
Per la riutilizzazione agricola dei suoli da recuperare, sarà impiantato un oliveto da olio, controllando nel tempo che la qualità del suolo sia tale da permettere la coltivazione di determinate piante.
Nella prima fase di ricoltivazione, si utilizzeranno delle piante erbacee pioniere, al fine di ricostruire un giusto grado di fertilità.
In conclusione l'obiettivo prioritario che si persegue, è quello della difesa e dello sviluppo del suolo. Nel caso di utilizzazione a scopo ricreativo, che potrebbe avviarsi in una seconda fase, sarebbe necessario creare degli spazi paesisticamente attraenti, esaltando le potenzialità panoramiche e favorendo le esigenze ricreative (passeggiate, distensione ed attività sportive).

 

Tutela dell'aria
L'attività estrattiva determina emissione di polveri la cui diffusione può esser aggravata dall'azione del vento ecco il motivo per cui la società nebulizza acqua con continuità sul fronte cava, in 

aggiunta detiene attrezzature rispettose dell'ambiente come ad esempio le betoniere e l'impianto di calcestruzzo dotati di tappo ecologico ossia di un dispositivo per l'aspirazione dei fumi durante il carico delle autobetoniere.

 

Altre attività di tutela ambientale
Manutenzione degli impianti, stoccaggio e distribuzione di olio combustibile e lubrificanti, stoccaggio dei rifiuti, gestione dei fanghi generati dalla normale attività di produzione grazie ad un moderno impianto di disidratazione dei fanghi che consente di rendere palabile il fango disidratato e di riciclare la più alta percentuale di acqua.